
Dal XIV al XIX secolo, dal Rinascimento agli albori dell’età industriale, il mobile italiano è stato la sintesi delle arti che Giorgio Vasari definì “congeneri”, ossia la cui invenzione è legata alla comune esperienza del disegno. Per secoli pittori, architetti, scultori, lavorarono assieme a intarsiatori, ebanisti, intagliatori, creando opere di straordinaria qualità artistica. Mobili non d’uso, ma concepiti per il piacere di circondarsi della bellezza, per l’esigenza di esibire ricchezza, prestigio personale o dinastico. Il libro ricostruisce questa ricca e sorprendente storia grazie alla quale il mobile entra a pieno titolo nel canone della storia dell’arte italiana.
Giuseppe Beretti, Storia del mobile italiano. Dal XIV al XIX secolo
Formato 17×24 – 504 pagine – 300 immagini a colori
Silvana editoriale – Euro 35
ISBN 9788836663415